La contaminazione microbica dei riuniti dentali rappresenta una criticità documentata, alimentata da fattori strutturali quali le temperature d'esercizio prossime ai 37°C, i ristagni idrici e i fenomeni di reflusso degli strumenti.
La composizione plastica e l'ampia superficie delle condotte favoriscono la rapida proliferazione di biofilm batterici e miceti, compromettendo la salubrità dell'acqua erogata.
Sebbene l'acqua immessa sia originariamente potabile e conforme agli standard microbiologici alla fonte, il percorso attraverso la rete idrica e i sistemi interni del riunito ne altera spesso la qualità, esponendo pazienti e operatori a patogeni opportunisti quali Legionella e Pseudomonas.
Risulta pertanto indispensabile attuare protocolli rigorosi di disinfezione dei circuiti idrici e dei sistemi di aspirazione per garantire la sicurezza clinica e colmare il divario qualitativo tra l'acqua fornita dall'ente erogatore e quella effettivamente utilizzata alla poltrona.
| | Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi | |
"La sicurezza dell'ambiente odontoiatrico dipende strettamente dalla qualità dell'acqua: la tendenza delle condotte a formare biofilm, unita alla produzione di aerosol durante i trattamenti, può infatti trasformare l'acqua del riunito in un veicolo di contaminazione per pazienti e professionisti."
L' evoluzione della disinfezione idrica nel tuo Studio
L'utilizzo di un sistema di affinazione dell'acqua con Ozono nel riunito odontoiatrico garantisce una sanificazione continua e profonda dei circuiti idrici, inattivando virus, batteri e biofilm, e proteggendo così la salute di pazienti e professionisti dalle infezioni crociate.
Il riunito odontoiatrico è alimentato con l’acqua fornita dalla rete idrica, ma questa spesso veicola sostanze indesiderate come nitriti, metalli pesanti, sali inorganici.
Tali impurità favoriscono la formazione di depositi calcarei che possono compromettere l'integrità funzionale del riunito (elettrovalvole, ablatore, siringa, turbina e micromotore).
La qualità dell'acqua è fondamentale per l'integrità dei materiali durante il lavaggio e il risciacquo nel ciclo di sterilizzazione.
Un'acqua priva di adeguato trattamento non solo ostacola la completa eliminazione dei detergenti, ma espone gli strumenti a precoci processi ossidativi causati dai depositi di calcare.
L’acqua viene utilizzata per l’alimentazione delle autoclavi, le quali devono usare acqua distillata, oppure acqua trattata con sistemi di filtrazione ad osmosi.
Questo per evitare onerosi costi di ripristino e manutenzione dovuti a incrostazioni.
Le infezioni possono avvenire attraverso l’uso di strumenti infetti, per una cattiva qualità dell’aria o con l’utilizzo di acqua contaminata. Sempre più spesso l’acqua viene identificata come la causa scatenante del rischio biologico nello studio odontoiatrico. L’acqua, in particolar modo quella del riunito, è il veicolo attraverso il quale vengono diffuse la maggior parte delle infezioni che si sviluppano nello studio dentistico. E’ stato evidenziato che l’acqua in circolo nei riuniti odontoiatrici può raggiungere una concentrazione batterica di gran lunga superiore a quella consentita per legge nell’acqua potabile. Le ragioni ritenute responsabili di questo fenomeno sono la contaminazione diretta dei circuiti idrici da parte di batteri provenienti dalla rete dell’acqua potabile o aspirati, per reflusso o capillarità, dalla superficie esterna della testina dei manipoli.
TRATTAMENTO DELLE CARIE
Carie del colletto, delle fessure, della radice, delle superfici lisce e degli interstizi dentali.
TRATTAMENTO RADICI DEVITALIZZATE
Disinfezione e irrigazione del canale radicolare, soprattutto nelle carie molto profonde che arrivano quasi al nervo.
STERILIZZAZIONE DELLE SUPERFICI DENTALI
Importante prima di sigillare, praticare otturazioni o applicare corone.
INFIAMMAZIONI GENGIVALI
Causate da infezione o batteri. L’Ozono per gli effetti biologici, per l’attività antimicrobica e l’attività ossidante su tossine microbiche, interviene positivamente nei disturbi gengivali e periodontali.
TRATTAMENTI DEI TESSUTI MOLLI
Trattamento di herpes o afte, a scopo di disinfezione, preferibilmente ai primi sintomi.
CHIRURGIA ESTRATTIVA
L’Ozono è indicato sia durante l’intervento chirurgico sia in fase post-chirurgica come agente topico disinfettante e rigenerante dei tessuti.
SBIANCANTE DEI DENTI
Coadiuva l’azione sbiancante del dentifricio grazie al forte potere ossidante dell’Ozono.
PULIZIA DENTALE
Irrigazione con acqua ozonizzata costituisce un notevole supporto durante la pratica ambulatoriale e nella pulizia quotidiana.
Il dispositivo per il trattamento e la disinfezione dell’acqua degli studi odontoiatrici.
Crea una barriera in ingresso del riunito che impedisce all’acqua di portare carica batterica dall’esterno.
Alimenta fino a 10 riuniti di qualunque tipologia.
Alimenta fino a 3 autoclavi di classe B.
Alimenta il lavello della sala di sterilizzazione.
Elimina il fermo tecnico delle apparecchiature sensibili ai depositi di calcare.
Alimenta il circuito idrico con acqua senza componenti organici e batteri, eliminando la formazione di film molecolare.
Permette di riempire le bacinelle ad ultra suoni dando la possibilità di risciaquare gli strumenti con acqua microbiologicamente pura.
Permette di ottenere strumenti perfetta mente lucidi e privi di incrostazioni.
NON È CONSENTITA L’INSTALLAZIONE PRESSO STRUTTURE NON SANITARIE.
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